Il mare al centro
Il legame d’Arenzano con il mare è antico e profondo.
Un Atlante del XVIII secolo la descrive
come cittadina di marinai e costruttori di navi.
Questa anima marinaresca d’Arenzano è una costante
del suo sviluppo fino al secolo scorso quando il turismo
ha tramutato l’antica vocazione marinaresca in ospitalità.
La sensazione di accoglienza arrivando in porto è immediata. Lo sguardo è attratto dai rilievi dell’entroterra: i contrafforti appenninici sullo sfondo comunicano un’impressione di costa capace di contrastare la forza del mare.
La dimensione contenuta del sito permette di abbracciare il sistema
di moli e contrafforti, edifici e banchine che danno al Porto un aspetto
a misura d’uomo e di barca.
mercoledì 05, giugno 2013
ATTENZIONE!!!

Stiamo procedendo alla necessaria manutenzione del fondale dell'imboccatura, al fine di renderlo uniforme con pescaggi oltre i tre metri.
I lavori perdureranno per qualche giorno, le imbarcazioni in transito prestino la massima attenzione.
Promettendo di adoperarci affinché i lavori creino i minori disagi possibili ci scusiamo fin d'ora per quelli che eventualmente procureremo.
martedì 21, maggio 2013
Sono arrivate le velelle!!!

Finchè la pesca rappresentava un primario mezzo di sostentamento all'arrivo del "gruzzo" (antico nome collettivo che nel nostro dialetto indica le velelle), in molti paesi costieri della Liguria si faceva un'apposita festa, i vecchi pescatori sapevano che di li a poco sarebbero arrivate le acciughe quelle belle quelle da salare.
Oggi siamo un po' infastiditi dall'odore che per alcuni giorni (pochi) arriva dalla spiaggia, in realtà oltre al fastidioso odore riceviamo anche notizia di un mare vivo e pertanto pulito e già questo dovrebbe aiutarci a sopportare il piccolo disagio, inoltre i biologi ci hanno insegnato a vedere altri importanti vantaggi infatti quando le velelle muoino i loro scheletri composti di carbonato di calcio incrementano notevolmente la vita di quei batteri che decompongono la materia organica favorendo così la pulizia e la trasparenza delle acque.
Sulle spiagge, sin dalle prime ore dell'alba, i bagnini e i dipendenti dell'Aral sono impegnati a limitare al massimo i disagi noi nel porto siamo più fortunati infatti è sufficiente lasciare le velelle in acqua perchè queste non emettano il fastidioso odore e ci limitiamo a lavare gli ormeggi e le plancette sulle quali è casualmente rimasto qualche velella.
sabato 30, marzo 2013
Buona Pasqua
Nell'augurare una serena Pasqua segnaliamo l'apertura di un nuovo negozio di nautica all'interno del nostro porto.
